Giovanni Maria Tomaselli

GIOVANNI MARIA TOMASELLI
Giovanni Maria Tomaselli
Laurea in fisica, SNS
Amsterdam

Dottorando presso l’Università di Amsterdam

Cosa stai facendo adesso e dove

Attualmente sono dottorando presso l’Università di Amsterdam e difenderò la mia tesi alla fine dell’estate 2024. La mia ricerca verte su cosmologia, buchi neri, onde gravitazionali, materia oscura e astrofisica. Sto cercando lavoro in ambito accademico, ed è molto probabile che l’anno prossimo continuerò l’attività di ricerca come postdoc, resta solo da capire dove!

Il tuo percorso dalla SNS a dove sei adesso

Ho ottenuto la laurea magistrale a settembre 2020, e ho immediatamente iniziato il dottorato ad Amsterdam ad ottobre 2020.

Cosa ti porti dietro dell’esperienza in Normale?

La SNS ha caratterizzato i miei anni universitari talmente tanto che è impossibile racchiudere tutto in poche righe. Della Normale ho adorato pressoché ogni aspetto e gli anni in SNS sono stati i più felici della mia vita. I lasciti più importanti sono stati probabilmente due: la formazione accademica e il contatto con gli altri allievi. Lo stimolo intellettuale dovuto alla profondità dei corsi (specialmente quelli dei primi anni) è stato il mio cibo giornaliero per anni, nonché la pappa più deliziosa che qualcuno potesse mai darmi. Aver affrontato questo percorso è stato fondamentale sia per la mia formazione scientifica che la mia maturazione intellettuale come persona. Riguardo al secondo punto, la Normale è di gran lunga il posto in cui ho trovato la più alta concentrazione di persone interessanti, intelligenti e con attitudini simili alle mie. All’interno della SNS nascono tradizioni, progetti, amicizie e leggende che risulterebbero inconcepibili in qualunque altro ambiente. “Semel normalista, semper normalista” è uno slogan che sento particolarmente mio.

Un tuo ricordo di vita che ti lega alla SNS (la “tua” Normale)

Le 4 ore di Sagnotti il lunedì sera. Durante l’autunno del terzo anno abbiamo seguito il corso di Meccanica Statistica, insegnato per la prima volta dopo moltissimi anni dal professor Sagnotti. Il programma delle lezioni era intensissimo e prevedeva, tra le altre cose, 4 ore di lezione ogni lunedì sera, dalle 16:00 alle 20:00. Le lezioni del professor Sagnotti erano sempre piene di tantissimi calcoli complicati e fatti velocemente senza un attimo di pausa. Al termine di esse, uscivamo distrutti dall’aula e andavamo a mensa. Alcuni dei miei compagni d’anno erano in preda a risate isteriche, altri volevano piangere, altri volevano solo andare a dormire. Io invece non potevo far a meno di pensare, ogni volta, quanto fossero incredibilmente affascinanti i nuovi concetti di fisica che avevo appena imparato e quanto la fatica di quelle 4 ore fosse valsa la pena.

Come ti immagini la SNS del futuro e in che modo alumni e alumnae
posso contribuire a costruirla?

Non penso che la Normale in sé debba cambiare molto in futuro. Anzi, la SNS è sempre stata forte in discipline “classiche”, e mi piace pensare che le fondazioni di tale eccellenza risiedano, appunto, nella tradizione. Credo comunque che favorire il contatto tra alumni ed allievi sia un’idea molto importante ed utile. È già estremamente frequente che allievi più anziani forniscano consigli di ogni genere a quelli più giovani. Ciò che suggerirei è quindi di espandere (virtualmente) la comunità normalista includendo anche gli alumni, creare un network più ampio che favorisca lo scambio di idee, consigli ed esperienze di vita. Mi piacerebbe avere una piattaforma comune, che includa alumni e allievi di tutte le discipline e percorsi.

keyboard_arrow_up
Skip to content